Faenza, 1 dicembre incontro pubblico: “Un’altra educazione è possibile”

Con Andrea Sola che presenterà il video documentario “Un’altra scuola è possibile”.

Alle ore 16 a Pieve di Cesato (Faenza) un incontro pubblico sui temi della educazione democratica e non autoritaria.

I dettagli dell’iniziativa su www.zebragialla.it

Paulo Freire, conferenza sulla pedagogia degli oppressi.

Nel filmato, tratto dal programma Dialoghi con Paulo Freire, del 1989, il grande pedagogo brasiliano, intervistato da alcuni docenti italiani, espone i principi della sua pedagogia, fondata sull’esistenza, in ogni società, di una dialettica tra oppressori e oppressi.
L’educazione è sempre stata relazione, tra l’insegnante e l’alunno, mediata dall’oggetto dell’insegnamento, che deve, in qualche modo, spaventare l’alunno, scuoterlo epistemologicamente e non con autoritarismo.

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Paulo Freire, Le virtù dell’insegnante – video

 Nell’intervista Freire parla della tendenza della scuola ad essere elitaria. Accade infatti che il sistema scolastico operi una distinzione tra bambini che hanno facilità nella comprensione grafica del linguaggio, perché hanno dimestichezza con l’esperienza intellettiva, e bambini che sono cresciuti in un contesto sociale più povero, che li ha formati nell’esperienza pratica.

Inoltre Freire si sofferma su quelle che dovrebbero essere le qualità di un buon educatore: amare l’insegnamento e avere l’umiltà di porsi sullo stesso piano dell’educando, nella consapevolezza che il desiderio di conoscenza di chi impara è un desiderio universale, che arricchisce anche chi è preposto a soddisfarlo.

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Il centro territoriale ‘Mammut’ di Scampia. Video-intervista a Giovanni Zoppoli

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Intervista a Giovanni Zoppoli, uno dei fondatori del centro territoriale ‘Mammut’ di Scampia, Napoli, realizzata da Andrea Sola nel 2011.

Il Centro territoriale Mammut è un progetto nazionale di ricerca-azione nato nel 2007. Partito da Scampia, ha coinvolto città del Lazio, Toscana, Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto e Liguria. Obiettivo del progetto è produrre innovazione metodologica con percorsi educativi rivolti a bambini, ragazzi e adulti caratterizzati dalla eterogeneità di provenienza sociale e politica.

Il progetto Mammut è partito dalla condivisione delle difficoltà che insegnanti e educatori di diverse regioni italiane trovavano nel proprio lavoro quotidiano. Cercando di accorciare la schizofrenia tra chi studia e chi lavora su campo, ne è nata una ricerca metodologica ispirata alla ricerca azione. Le finalità sono quelle di dare un contributo alla scuola nuova, perché il tempo dell’apprendimento sia tempo di liberazione, a partire dal corpo, dalla curiosità, da intuiti e talenti di cui ciascuno è portatore nella sua unicità. Una scuola che si fa città, dove la città è la Scuola.

“Come partorire un Mammut (senza rimanerci schiacciati sotto)”, Marotta & Cafiero edizioni,  2010, Napoli,  è un primo resoconto dell’opera di scrittura collettiva che questa ricerca ha prodotto, essendo sua finalità non solo di incidere sul fare concreto degli educatori coinvolti e delle loro agenzie educative, ma anche produrre pensiero critico e innovazione pedagogia.

Mammut, Piazza Giovanni Paolo II Scampia- Napoli – tel/fax 081 7011674

www.mammutnapoli.org

mammut.napoli@gmail.com

 

Intervento di Giuseppe Ferraro al Convegno “Disattendere i poteri – Pratiche in movimento – Sguardi filosofici” tenuto a Genova il 16.01.2011

Intervento di Giuseppe Ferraro al Convegno “Disattendere i poteri – Pratiche in movimento – Sguardi filosofici” tenuto a Genova il 16 gennaio 2011 al Palazzo Ducale su iniziativa di Comunità San Benedetto al Porto di Genova in collaborazione con Centro di Ricerca sull’Indagine Filosofica.