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Educ/Azione – 24 – 25 aprile: un weekend pedagogico allo Scugnizzo Liberato

Posted on 12 aprile 2016 by Andrea Sola

Festa di sostegno ai nuovi laboratori in allestimento per ragazzi. Animazione per i bambini, dimostrazioni di ceramica raku ed altro, con stand gastronomici, proiezioni e dibattito.

Educ/Azione – Un weekend pedagogico allo Scugnizzo Liberato

– Programma –

• DOMENICA 24 APRILE – ore 17:30

Proiezione del film “Diario di un maestro” di Vittorio De Seta (in versione ridotta) (1972)

Introduzione di Andrea Sola e Maurizio Braucci

Il film racconta una straordinaria esperienza di scuola in “presa diretta” condotta all’interno di una classe di una borgata romana con il maestro/attore Bruno Cirino.

La sceneggiatura è tratta dal racconto “Un anno a Pietralata” del maestro Albino Bernardini, con la supervisione didattica di Francesco Tonucci.

A conclusione della proiezione sarà offerta la cena.

• LUNEDI 25 APRILE

> dalle ore 11:00 alle 18:00 nel cortile dello Scugnizzo Liberato:

Festa di sostegno ai nuovi laboratori in allestimento per ragazzi. Animazione per i bambini, dimostrazioni di ceramica raku ed altro, con stand gastronomici

> ore 18:00 – Incontro dibattito

Per una riflessione collettiva sulle attività con i ragazzi degli spazi liberati.

Introduce Andrea Sola (*) con una breve proiezione di documenti video.

Invitiamo tutti gli operatori coinvolti nelle attività con i bambini e i ragazzi che attualmente si stanno moltiplicando nei diversi spazi liberati ed autogestiti per affrontare insieme l’impostazione e le metodologie di intervento.

Crediamo sia utile avviare una riflessione sulle esperienze esistenti di educazione libertaria ed un confronto per favorire percorsi di crescita collettiva e socializzare le diverse competenze ed esperienze in atto.

Per questo proponiamo di discutere i seguenti aspetti:

– Cosa significa concretamente far vivere ai bambini una esperienza di socialità diversa, basata sulla accoglienza in uno spazio a loro dedicato, in un contesto in cui le varie attività lascino ai bambini la possibilità di sviluppare liberamente i loro interessi e sperimentare un diverso tipo di socialità, offrendo una serie di alternative che sviluppino la loro autonomia;

– Considerare il gioco come un’ attività non in contrasto con l’apprendimento, ma come la modalità fondamentale attraverso cui esso avviene;

– Come far si che l’apprendimento sia motivato da un interesse reale e non imposto, magari velatamente, dalle aspettative degli adulti.

– Se abbia senso proporsi come elementi di sostegno e quindi di fatto di legittimazione delle richieste del sistema scolastico (l’”aiuto ai compiti”) e non si debba piuttosto di farsi carico di una battaglia culturale da condurre, anche relazionandosi direttamente con le scuole, per affermare un altro modo di concepire lo studio.

– Ed infine, quale ruolo devono avere gli adulti nella loro relazione con i più piccoli: portatori di “verità” o accompagnatori alla scoperta delle potenzialità di ciascuno.

A questo primo incontro proporremo di farne seguire altri, anche a cadenza regolare, in cui proseguire l’approfondimento di queste tematiche. A breve proporremo anche altri appuntamenti di visione collettiva di filmati che aiutino ad affrontare queste tematiche.

(*) Andrea Sola è educatore, maestro di ceramica e redattore del sito www.educareallaliberta.org