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Motto della settimana

“La funzione del bambino è di stabilire il legame, la bellezza, l’ornamento, di frantumare gli egoismi, di portare entusiasmi là dove le persone si contentano di trattare circa gli scambi. Perché al bambino, più della parola, si addice il tatto, più del discorso il percorso; egli esiste per ricordarci tutto quello che ciascuno ha sepolto e dimenticato, perduto nel ‘quanto a sé'”.

Schérer- Hocquenghem

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(Agli insegnanti)

“Quando stai andando a scuola interrogati su di te, e se pensi ancora di trasformare il mondo. Perché se così non fosse torna a casa: non avresti niente da dire ai tuoi ragazzi.”

Paulo Freire

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I genitori non dovrebbero mai pretendere di insegnarci la vita: perché ci insegnano la loro vita.

R.M. Rilke

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Sarebbe bene che i bambini venissero ascoltati tanto quanto sono guardati.

Patricia Holland

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Quel che un vero educatore deve in primo luogo tener presente non sono le teorie sulla libertà, ma il fatto che ogni singola cosa, nel più vero senso del termine, appare totalmente diversa nel mondo dei bambini.

Stig Dagerman

 

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Non può infatti esistere sviluppo intellettivo e crescita morale se al bambino non è consentito di esercitare la propria mano come strumento di conoscenza e di trasformazione

E. Pestalozzi

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Se vuoi costruire una nave, non radunare uomini per raccogliere il legno, distribuire i compiti e suddividere il lavoro, ma insegna alla gente la nostalgia del mare infinito.

Antoine de Saint-Exupéry

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E’ l’osservazione l’autentico genio pedagogico: solo l’osservazione è il cuore dell’amore non sentimentale.

Walter Benjamin

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Discorso a un bambino

Se ti dicono sempre che sei bravo, sta´ in guardia:
qualcuno cercherà di sfruttarti.
Se ti dicono sempre che sei intelligente, sta´ in guardia:
qualcuno cercherà di eliminarti.
Se ti dicono sempre che sei obbediente, sta´ in guardia:
qualcuno cercherà di farti schiavo.
Se ti dicono sempre che sei buono, sta´ in guardia:
qualcuno cercherà di opprimerti.
Ma se ti dicono Studia, non temere:
tu potrai fare un mondo senza scuole.
Se ti dicono Taci, non temere:
tu potrai fare un mondo senza bavagli.
Se ti dicono Obbedisci, non temere:
tu potrai fare un mondo senza padroni.
Se ti dicono Chiedi Perdono, non temere:
tu potrai fare un mondo senza inferni.
Non credere a chi ti comanda, a chi ti punisce,
a chi ti ammaestra, a chi ti insulta, a chi ti deride,
a chi ti lusinga, a chi ti inganna, a chi ti disprezza.
Essi non sanno che tu sei ancora un uomo libero.
Marcello Bernardi

 

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Se siete in grado di diagnosticare la gioia di un bambino e la sua intensità, dovete rendervi conto che la gioia più grande è quella di una difficoltà superata, di uno scopo raggiunto, di un mistero svelato. La gioia di un trionfo, la felicità dell’indipendenza, del dominare, del padroneggiare.

Janus Korczak

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Voi mi dite: «Siamo stanchi di stare con i bambini».  Avete ragione. E dite ancora: «Perché dobbiamo abbassarci al loro livello. Abbassarci, chinarci, piegarci, raggomitolarci». Vi sbagliate, non questo ci affatica, ma il doverci arrampicare fino ai loro sentimenti. Arrampicarci, allungarci, alzarci in punta di piedi, innalzarci. Per non ferirli.

Janus Korczak

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Una ragazza nuova arrivata nella casa aveva ricevuto l’incarico di lucidare il pavimento; Korczak passò di lì e le disse: “Dev’essere molto noioso quel lavoro. E’ molto più divertente se prendiamo una coperta da un letto, tu ti ci siedi sopra, io ti trascino e facciamo su e giù per il corridoio”. La ragazza accettò l’idea, e alla fine dell’operazione la coperta era da buttare via. Korczak ricordò alla ragazza che era punita per aver rovinato una coperta e, all’obiezione di lei che era stato lui a proporre di fare quella stranezza, Korczak replicò: “Sei punita due volte perché hai creduto che qualsiasi cosa dica il direttore sia giusta!”.

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E per piacere, non contare sul potere delle parole. Hai mai sentito un contadino parlare alle sue barbabietole, un giardiniere alle sue piante, un vignaiolo alle sue viti?
Loro fanno il possibile perché le piante crescano e sono molto rispettosi del tempo. Non parlo della pioggia e del vento, ma del tempo necessario perché le cose trovino compimento.
Quando borbottano “Non va bene per nulla” significa che non c’è altro da fare.
E se tu mi dicessi “Sì, ma i piccoli d’uomo hanno orecchie”, ti risponderei “Ahimè… se questo buco non esistesse, gli adulti non potrebbero riversarvi tutte le loro stupidaggini”.
F. Deligny
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Non insegnare loro a segare se non sai tenere in mano una sega; non insegnare loro a cantare se cantare ti annoia; non ti assumere la responsabilità di insegnare loro a vivere se non ami la vita.

F. Deligny

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Epilettico, depresso, ipomaniaco…

Ecco le categorie del medico.

Per quanto riguarda te il tuo motto deve essere:

– “A cosa giocheremo?”

F. Deligny

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Se vuoi conoscerli in fretta, falli giocare. Se vuoi insegnare loro a vivere, lascia da parte i libri.

Falli giocare.

Se vuoi che trovino piacere nel lavoro, non legarli al banco da lavoro.

Falli giocare.

Se vuoi svolgere al meglio il tuo lavoro, falli giocare, giocare, giocare.

F. Deligny

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Se giochi al poliziotto giocheranno ai banditi. Se giochi al buon Dio, giocheranno ai diavoli.
Se giochi al carceriere, giocheranno ai prigionieri.
Se sei te stesso, saranno molto seccati.
F. Deligny