PRESENTAZIONE DELLE ATTIVITA’ DEL CENTRO PANDORA che ha sede a Mestre all’interno del parco cittadino di Forte Marghera

 Il Centro Pandora è impegnato nella costruzione di esperienze educative basate sui principi della libertà e  del rispetto dei bambini e dei ragazzi; si propone inoltre di costruire occasioni di discussione e confronto per affrontare i problemi dei giovani a partire dalla centralità del rapporto educativo.
 

Continue Reading →

La scuola fuori la scuola. Un audio documentario di Amisnet con Giovanni Zoppoli, Andrea Sola, Deborah Soria

 

Mestre, Scampia, Lampedusa.Sono molti i territori italiani dove si sta portando avanti un modo diverso di fare educazione, provando a fare uscire la scuola dalle aule e portandola nelle piazze, nei parchi, tra i libri di una biblioteca.

Continue Reading →

Centro Pandora: dopoNONscuola a Mestre

PERCHE’ UN DOPONONSCUOLA  A FORTE MARGHERA

Questa attività extrascolastica vuole offrire alle famiglie l’opportunità di far vivere ai bambini una esperienza di socialità diversa da quelle usuali: è basata sull’ accoglienza dei bambini in uno spazio a loro dedicato e che possano col tempo sentire come proprio; un contesto in cui le varie attività non siano finalizzate a priori (non una serie di “corsi” o laboratori specifici), ma lascino ai bambini la possibilità di sviluppare liberamente i loro interessi offrendo loro una ampia serie di alternative possibili.

Continue Reading →

“Un’altra scuola è possibile” RASSEGNA VIDEO SULLE TEMATICHE DELLA SCUOLA E DELLA EDUCAZIONE a Venezia e Mestre

“Un’altra scuola è possibile”

 RASSEGNA VIDEO SULLE TEMATICHE DELLA SCUOLA E DELLA EDUCAZIONE 

alla Centrale Plip di Mestre e al Circolo Arci F.Trentin Baratto di Venezia

a cura di Andrea Sola

 

Su richiesta le proiezioni possono essere anche fatte  nelle scuole o in altre sedi nel resto d’Italia.

Lunedì 8 aprile  alle ore 18,15 al Circolo Arci  di Venezia

Martedì 9 aprile, ore 21 alla Centrale Plip di Mestre

Quando negli anni sessanta ancora si sperava che la scuola potesse cambiare.

Estratti da: Diario di un maestro di Vittorio De Seta e  I malestanti (2003) di C. Di Mambro, L. Mandrile, M. Venditti (un film sulla vita adulta dei protagonisti del Diario).

Il celebre film di Vittorio De Seta del 1972 in cui viene ripresa la vera esperienza scolastica di un maestro/attore in una borgata romana.

 

Lunedì 15 aprile  alle ore 18,15 al Circolo Arci  di Venezia

Martedì 16 aprile, ore 21 alla Centrale Plip di Mestre

Il movimento delle Scuole Democratiche in Israele. 

Dal 1985 in Israele sono nate numerosissime scuole autogestite basate sui principi libertari della rispetto del bambino, della libertà e della responsabilità individuale nell’apprendimento, della pratica della democrazia all’interno delle scuole. Lo Stato sta gradualmente accettando di finanziarle e soprattutto di portare queste esperienze all’interno delle scuole normali. E’ anche nata una facoltà universitaria in cui si studia questo modo di fare scuola.

 

Lunedì 22 aprile  alle ore 18,15 al Circolo Arci  di Venezia

Martedì 23 aprile, ore 21 alla Centrale Plip di Mestre

Il dottor Korkzac di Andrej Vajda ed estratti dalle sue trasmissioni radio.

Il grande maestro polacco vissuto tra le due guerre che ha fatto del profondo rispetto per il bambino la guida del suo agire, portando la sua scelta fino alle estreme conseguenze.

 

Lunedì 29 aprile  alle ore 18,15 al Circolo Arci  di Venezia

Martedì 30 aprile, ore 21 alla Centrale Plip di Mestre

La crisi degli adolescenti e la scuola superiore: problema insolubile?

Selezione di filmati sulla vita delle scuole superiori; l’esempio del Liceo Statale Autogestito di Parigi.

 

Su richiesta le proiezioni possono essere anche fatte  nelle scuole o in altre sedi.

 

 

La rassegna  si terrà alla Centrale Plip , via San Donà 195, Mestre (VE) e al Circolo Arci F.Trentin Baratto, Cannaregio 4008, Santa Sofia, Venezia

www.oltrescuola.org – email: infoeducareallaliberta.org – tel 3381376675

 

 

Oltrescuola, osservatorio sulla scuola e l’educazione nel veneziano

Esperienze didattiche e pedagogiche di rilievo nel territorio del veneziano, situazioni di particolare criticità, progetti innovativi anche di realtà diverse, riflessioni e contributi di chi è impegnato nel settore.

www.oltrescuola.org 

 

 

 Il gruppo si propone di promuovere occasioni di incontro \ confronto sul tema della relazione educativa, aperte alle istituzioni locali ed ai cittadini che a vario titolo, siano essi insegnanti, genitori, studenti od altro, ne siano coinvolti.

Crediamo sia oggi all’ordine del giorno la necessità, da una parte, di far rinascere un dibattito che affronti il problema del rapporto educativo, facendogli riprendere quella centralità che dovrebbe avere anche nell’ambito del dibattito attuale sulla difesa dei beni comuni; e dall’altra, dare spazio a tutte quelle esperienze che si oppongono alla logica imperante e tentano, da questo punto di vista non fa differenza se si stia agendo fuori o dentro l’istituzione, di ricostruire un rapporto educativo costruttivo. L’agire nell’ambito del discorso educativo cercando di far emergere quante più opzioni, quanti più possibili ambiti di intervento, teorico e pratico, nuovi, sembra essere un ambito di intervento quanto mai necessario.

Il gruppo si propone quindi di dare voce e spazio alla costruzione di occasioni di discussione e confronto tra persone che, pur provenendo da ambiti ed esperienze diversi, hanno interesse a dare vita ad un luogo in cui sia finalmente possibile ricercare forme di azione concrete per affrontare la centralità del rapporto educativo nel rispetto dei veri protagonisti di questo rapporto, che sono i bambini e i giovani.

L’attuale crisi dei sistemi educativi e formativi ha la sua origine nella presenza di un vuoto culturale che riguarda la incapacità di attenzione all’infanzia ed alla giovinezza, cioè alla sostanza del rapporto educativo, non soltanto da parte delle istituzioni ma da parte dell’intera compagine sociale.

Il rapporto con l’infanzia della società adulta è dominato dalle leggi del mercato, non soltanto perchè destinataria dei prodotti di consumo, che ne è l’aspetto più evidente, ma anche per il progetto di omologazione totalizzante dei valori di riferimento con cui si misura il rapporto con l’infanzia. C’è una volontà sistematica di riportare tutto il sapere ad una scala di valori uguale per tutti, cioè la volontà dichiarata di azzerare le differenze per poter utilizzare unità di misura universali, che è la traduzione “pedagogica” del concetto di uomo-merce, che si misura per la sua capacità di consumare merci, dove il “sapere” parcellizzato e centrifugato, diventa misurabile e quindi gestibile da una società che ha perso la capacità di accettare e valorizzare le differenze.

Noi crediamo che la libertà faccia parte della persona, del suo essere, sia un diritto naturale di tutti, anche dei bambini, e che il rispetto nei loro confronti sia un principio sacrosanto ma purtroppo dimenticato. Crediamo che il rapporto con i giovani debba essere basato sul loro rispetto come persone e quindi attento innanzitutto alle qualità di ciascuno; gli strumenti per conoscere, sperimentare e mettersi alla prova dovrebbero essere concepiti con lo scopo di offrire quante più opportunità di esprimersi secondo la propria indole e quindi di sviuppare liberamente la propria personalità. Noi pensiamo che il centro di un rapporto formativo stia nella qualità della relazione educativa che viene instaurata e che quindi sia fondamentale la presenza di di un legame di affettività ed empatia tra adulto e ragazzo, ciò che implica che rispetto e sincerità debbano essere alla base della relazione.

Mestre: venerdì 1° marzo alle ore 21 incontro pubblico di presentazione dell’Osservatorio sulla educazione e la scuola

OLTRESCUOLA

gruppo di educazione attiva

PLIP centrale dell’altraeconomia, via San Donà 195, Mestre

 

VENERDì 1 MARZO ALLE ORE 21

INCONTRO PUBBLICO:

Ripensare la relazione educativa:

un osservatorio sull’educazione e la scuola nel territorio del veneziano

 

L’Osservatorio sulla scuola e l’educazione si propone come occasione di incontro e scambio di esperienze tra chi è impegnato a vario titolo, siano essi educatori, insegnanti, genitori, studenti od altri, nell’ambito dell’educazione e della formazione, cercando quindi di superare l’attuale stato di isolamento in cui versa e che impedisce di fatto la nascita di un serio dibattito che ponga al centro le tematiche della relazione educativa.

E’ nella quotidianità della pratica scolastica e più in generale delle relazioni tra adulti e bambini che prima di tutto si vive la profonda crisi in cui versa oggi la dimensione dell’esperienza educativa e formativa: una crisi tanto radicale quanto, paradossalmente, priva di soluzioni propsitive. Vi è una incapacità ormai ‘culturale’ di affrontare un discorso sulle concrete pratiche didattiche, sulle modalità di relazione con gli adolescenti, sugli spazi di democrazia all’interno dell’istituzione scolastica, sulla libertà di insegnamento, sul rispetto delle singole individualità dei fanciulli, sulla accettazione delle peculiarità di ciascuno. Tutto questo è ormai totalmente assente dai discorsi sulla scuola e sulla istruzione. Crediamo quindi che sia utile iniziare a discutere a partire proprio dalle pratiche quotidiane in cui si sta articolando il rapporto educativo nelle singole realtà locali.

Per questo pensiamo che raccogliere e divulgare le esperienze didattiche e pedagogiche di rilievo nel territorio sia un punto di partenza per la ripresa di un discorso che voglia cercare di essere anche propositivo.

Anche evidenziare e denunciare le situazioni di particolare criticità crediamo sia un compito che vada finalmente perseguito: troppo spesso episodi di sopruso, prepotenza ed irrispetto della dignità della persona avvengono nel chiuso delle nostre patrie istituzioni, senza che si riesca a renderle oggetto almeno di una pubblica discussione.

Crediamo inoltre che vada finalmente prestata attenzione ai molti percorsi educativi esterni o laterali all’istituzione scolastica che nel mondo (ed ora  anche in Italia) si vanno perseguendo, che sono mossi dall’esigenza di sperimentazioni diverse ed alternative e che tentano di ricostruire le basi di un rapporto educativo rispettoso della dignità e della autonomia delle nuove generazioni. Anche di questi vorremmo dare conto ed invitare ad un serio confronto.

Gli strumenti messi a disposizione dall’Osservatorio saranno un sito web – www.oltrescuola.org – aperto al contributo di tutti e un appuntamento di incontro ed approfondimento quindicinale presso la sede della Centrale Plip di  Mestre.

Oltrescuola, gruppo di educazione attiva con sede alla Centrale Plip , presenterà le iniziative didattiche in programma con il Centro Pandora di Forte Marghera: i corsi di primavera ed i centri estivi.

Verrà inoltre presentato il programma della rassegna video sulle tematiche educative (a cura di A. Sola)

che si terrà nel mese di aprile alla Centrale Plip (il calendario nel sito).

———————

www.oltrescuola.org – email: educazione@centraleplip.org – tel 3381376675

A Mestre parte il progetto “Oltrescuola” al Palaplip: un progetto rivolto ai ragazzi delle scuole medie, di micro-comunità educativa, luogo anche simbolico di accoglienza, di ascolto, di valorizzazione della centralità della persona.

Progetto Oltre scuola

inizia il giorno 8 ottobre e proseguirà per tutto l’anno scolastico.
INTRODUZIONE
Il progetto Oltre scuola nasce dalla collaborazione del Servizio delle Politiche sociali della
Municipalità di Carpenedo con la Cooperativa Sesterzo.
Si prefigge di operare in favore dei preadolescenti, garantendo uno spazio di incontro dove si
offrono al giovane diverse attività educative, espressive e creative come opportunità di crescita
relazionale.
Durante la fase iniziale del progetto il filo conduttore delle attività sarà incentrato sulla
creazione e coesione del gruppo, favorendo l’emergere di comportamenti di cooperazione,
atteggiamenti di collaborazione e solidarietà.
Durante la seconda fase del progetto, attraverso una forte relazione con le Associazioni del
territorio, i ragazzi saranno coinvolti e sensibilizzati su temi quali:
• Legalità
• Ambientalismo e coscienza ecologica
• Marginalità sociale, scambio tra culture, interculturalità
• Consumo critico
• Cura e tutela dei “beni comuni”
• Cibo ed educazione alimentare
• Auto produzione e re-ciclo di materiali e risorse
La Banca del Tempo, secondo i principi dell’Altra Economia promossi dalla Cooperativa
Sesterzo, si muove per costituire moderne reti di reciprocità, finalizzate all’incremento delle
opportunità personali a partire dalle proprie capacità, che permettano un miglior utilizzo della
risorsa tempo. Così facendo garantisce un contenitore di opportunità attraverso il sistema di
scambio solidale di saperi e competenze, coinvolgendo e coordinando volontari, Associazioni
ed Esperti che partecipano a questo progetto.
Ci si propone di stimolare i ragazzi su tematiche che, in modo preminente, danno corpo alla
nozione di cittadinanza responsabile quale oggi prende corpo nella vita sociale, per conoscere
poi forme concrete e realizzazioni tangibili di tali istanze.
Ci permetterà di acquisire conoscenze e apprendimenti nel costante riferimento ad un
dialogo condotto con testimoni che rappresentano associazioni e organizzazioni di cittadini
impegnati nella costruzione, gestione e promozione del bene comune. Se la scuola (così come
la famiglia, ma diremmo l’intera comunità-di-luogo) ha un precipuo compito educativo, l’Oltre
scuola, quale micro-comunità educativa, deve poter essere luogo, anche simbolico, di
accoglienza, di ascolto, di valorizzazione della centralità della persona.
Questo processo consente al ragazzo non solo di essere parte ma anche di sentirsi parte alla
costruzione di una comunità e di un mondo possibile, vivibile, sostenibile. Queste “attività”
verranno svolte, appunto, in forma laboratoriale quindi senza preminenze o accentuazioni
psicologistiche o discorsive ma attraverso sperimentazioni pratiche di gruppo.
OBIETTIVI
• Sostenere lo studio e il metodo scolastico del giovane
• Offrire al minore la possibilità di scoprire le proprie risorse e potenzialità
• Favorire lo sviluppo del senso di autostima, l’autonomia e le motivazioni
• Favorire i processi di socializzazione
• Favorire il rispetto delle regole condivise
• Favorire l’emergere di una nuova coscienza etica morale fondata sui principi di
solidarietà, responsabilizzando il giovane e rendendolo parte di una cittadinanza attiva
• Stimolare valori comunitari che permettano la valorizzazione collettiva del patrimonio
naturale e umano di ogni territorio
METODO DI INTERVENTO
E’ prevista la presenta di un educatore di riferimento che rimane accanto ai volontari e agli
esperti dei laboratori coordinando le attività, gestendo la relazione con i giovani, con le famiglie
e con i Servizi Sociali.
L’attività di Oltre scuola consiste in :
• attività per il supporto scolastico: il progetto si caratterizza nell’offerta di sostegno per
lo svolgimento dei compiti. L’educatore di riferimento e il gruppo di volontari
accompagnano il giovane nello studio e nell’approfondimento del metodo scolastico:
creando le basi per una relazione di fiducia, rappresentano un punto di riferimento
relazionale stabile e costante per il giovane.
• Laboratori e Workshop: il progetto offre una serie di attività espressive ed educative che
consistono in Laboratori e Workshop condotti da esperti e da Associazioni con la
partecipazione dell’educatore di riferimento.
I Laboratori sono percorsi di 10-12 incontri (Attività teatrale, Laboratorio di cucina e di
educazione alimentare) per garantire un percorso costante e continuativo per la crescita
espressiva e relazionale del ragazzo e del gruppo.
I diversi Workshop costituiscono ciascuno dei percorsi di 4 incontri (Attività teatrali, Laboratori
di Re-ciclo, Sperimentazioni artistiche, Montaggio di video, Educazione ambientale, Cineforum)
che mirano a stimolare la curiosità e le potenzialità del giovane.
Utilizzando diversi linguaggi e registri sensoriali, i laboratori promuovono lo sviluppo interessi e
di conoscenze per permettere al ragazzo di divenire attore critico e responsabile all’interno
della comunitˆ stimolando valori che pongono al centro lo scambio sociale e solidale tra
persone, la valorizzazione della cultura, della tradizione, dell’ambiente e del territorio.
La metodologia e gli strumenti adottati nei laboratori prevedono:
• gioco di ruolo e teatralizzazioni
• attività e giochi incentrati sulla narrazione autobiografica
• sperimentazioni artistiche
• gruppi di ricerca e di elaborazione su temi specifici
• visione di frammenti di film/documentari e discussione
A CHI E’ RIVOLTO
Viene data molta importanza al rapporto con le famiglie: non solo il momento dell’iscrizione del
ragazzo sarà importante per incontrare e conoscere la famiglia,ma verranno anche organizzati
durante l’anno degli eventi per condividere e rendere partecipe la famiglia del percorso svolto.
Inoltre il progetto agisce in sinergia con i Servizi Sociali: sono previsti incontri mensili di
monitoraggio tra l’educatore di riferimento dell’Oltre scuola e il referente responsabile dei
Servizi Sociali e incontri di monitoraggio rivolti al gruppo di volontari e esperti tenuti
dall’educatore di riferimento e il referente responsabile dei Servizi Sociali.
DURATA E ORARIO
Il progetto Oltre scuola sarà attivo da ottobre 2011 a maggio 2012.
Oltre scuola sarà aperto il lunedì e il giovedì dalle 15.00 alle 18.00 presso il Palaplip di Mestre.
Dalle 15 alle 16 si svolgeranno le attività di supporto scolastico; dalle 16.00 alle 18.00 si
svolgeranno i laboratori e i Workshop.
Info: educazione@centraleplip.it