Educ/Azione – 24 – 25 aprile: un weekend pedagogico allo Scugnizzo Liberato

Festa di sostegno ai nuovi laboratori in allestimento per ragazzi. Animazione per i bambini, dimostrazioni di ceramica raku ed altro, con stand gastronomici, proiezioni e dibattito.

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Intervista di Andrea Sola a “Una Città”: il “dopo-non-scuola”

UNA CITTÀ n. 212 / 2014 Aprile
Intervista a Andrea Sola
realizzata da Giovanni Pasini

IL “DOPO-NON-SCUOLA”
Manualità artigiana e pratiche pedagogiche libertarie per offrire ai bambini occasioni attraverso cui esprimersi; una relazione, quella tra adulti e bambini, improntata sempre più sull’autorità anziché sul dialogo; le costanti preoccupazioni delle maestre per il programma da completare che scoraggiano ogni nuova iniziativa; l’esperienza del “dopo-non-scuola”. Intervista ad Andrea Sola.

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Palermo: Casa Officina

Intervista realizzata nel gennaio 2014 a Palermo presso la sede di Casa Officina da Andrea Sola per “CRONACHE DELL’ALTRA EDUCAZIONE”.

Che cos’è la Casa-Officina?

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Centro Pandora: dopoNONscuola a Mestre

PERCHE’ UN DOPONONSCUOLA  A FORTE MARGHERA

Questa attività extrascolastica vuole offrire alle famiglie l’opportunità di far vivere ai bambini una esperienza di socialità diversa da quelle usuali: è basata sull’ accoglienza dei bambini in uno spazio a loro dedicato e che possano col tempo sentire come proprio; un contesto in cui le varie attività non siano finalizzate a priori (non una serie di “corsi” o laboratori specifici), ma lascino ai bambini la possibilità di sviluppare liberamente i loro interessi offrendo loro una ampia serie di alternative possibili.

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Alla Garbatella di Roma il doposcuola popolare Pietro Bruno

Alla Garbatella di Roma si riscopre il doposcuola popolare

Il doposcuola popolare “Piero Bruno”,  attivo da tre anni negli spazi del centro sociale “La Strada”, nel quartiere romano della Garbatella, risponde a un’esigenza che in molti, erroneamente, considerano scomparsa da decenni, una necessità che la scolarizzazione di massa e l’obbligo di frequenza dovrebbero aver cancellato. I ragazzi che gestiscono il centro sociale hanno deciso di riprendere il doposcuola che era stato attivo nel quartiere romano negli anni Settanta, per tornare a dare un supporto ai giovani studenti della zona. Il doposcuola ricorda nel nome Piero Bruno, un giovane militante di Lotta Continua del quartiere ucciso in scontri con i carabinieri durante una manifestazione appunto negli anni Settanta.

IL VOLONTARIATO DI 15 INSEGNANTI – Il doposcuola è aperto due giorni alla settimana,  il mercoledì e il giovedì dalle 16.30 alle 19.00. E’ frequentato da una cinquantina di ragazzi, in maggioranza delle medie, ma anche delle superiori, che hanno bisogno di sostegno per recuperare in materie nelle quali sono più in difficoltà e  mettersi in pari con il programma scolastico. Una vera manna dal cielo per le tante famiglie che, colpa anche della crisi, non possono permettersi di pagare delle lezioni private. E quindi in loro soccorso arrivano gli eroi della Garbatella, una quindicina di educatori: studenti universitari ma anche docenti che, un po’ per nostalgia e un po’ per deformazione professionale, tornano ad insegnare proprio lì dove negli anni Settanta avevano preso parte a quel doposcuola. Come a dire che, a distanza di quarant’anni, un luogo simbolo di uno storico quartiere romano torna a vivere anche grazie a quanti ne hanno all’epoca apprezzato il valore offerto alla comunità e che adesso vogliono passare il testimone. Un lavoro che in più viene fatto a titolo assolutamente gratuito. La scuola si autofinanzia grazie alle diverse attività che animano gli spazi e serate di intrattenimento organizzate dal centro sociale.

CONTRO IL PROLIFERARE DELLE PRIVATE – Il doposcuola della Garbatella è una risposta forte e chiara ad alcuni dei problemi che negli ultimi anni stanno affliggendo l’istruzione pubblica. Uno per tutti è la riduzione dei corsi di recupero pomeridiani nelle scuole medie e nei licei per la mancanza di fondi. In barba a chi si lamenta di una scuola che va allo scatafascio ma poi non muove un dito, ai tanti che si sono arresi all’arrembaggio dei tanti cepu sparsi per le nostre città, arrivano gli angeli della Garbatella armati di ottimismo e tanta voglia di fare. Il doposcuola popolare “Piero Bruno” porta avanti un lavoro di grande rilevanza sociale, cercando di contrastare il famigerato abbandono scolastico di quelle migliaia di ragazzi che, per problemi familiari o con difficoltà d’inserimento, se ne sono allontanati, e lo fa tenendo a mente che l’istruzione è alla base della società civile e che tutti hanno diritto ad averla nella stessa misura.

CON IL PUGNALE TRA I DENTI – Ma c’è un aspetto in più da sottolineare: oltre ad aiutare gli studenti, il doposcuola  è anche un’opportunità per i giovani educatori di misurarsi con se stessi. Molti di loro, infatti, stanno portando a termine gli studi in Facoltà indirizzate alle professioni educative (Scienze della Formazione, Scienze dell’Educazione) e questo lavoro può essere considerato un valido tirocinio e un modo per mettersi alla prova con la pratica del mestiere che intendono fare nella vita. Il progetto ha il grande merito di promuovere l’arricchimento sociale sotto un duplice profilo: dal professore allo studente e viceversa. Non trasmissione di nozioni, cioè, ma palestra di conoscenze moltiplicate e condivise e soprattutto baluardo storico di un pezzo di Storia da difendere con il pugnale tra i denti e la propria città nel cuore.

Gianluca Lorenzini

A Mestre parte il progetto “Oltrescuola” al Palaplip: un progetto rivolto ai ragazzi delle scuole medie, di micro-comunità educativa, luogo anche simbolico di accoglienza, di ascolto, di valorizzazione della centralità della persona.

Progetto Oltre scuola

inizia il giorno 8 ottobre e proseguirà per tutto l’anno scolastico.
INTRODUZIONE
Il progetto Oltre scuola nasce dalla collaborazione del Servizio delle Politiche sociali della
Municipalità di Carpenedo con la Cooperativa Sesterzo.
Si prefigge di operare in favore dei preadolescenti, garantendo uno spazio di incontro dove si
offrono al giovane diverse attività educative, espressive e creative come opportunità di crescita
relazionale.
Durante la fase iniziale del progetto il filo conduttore delle attività sarà incentrato sulla
creazione e coesione del gruppo, favorendo l’emergere di comportamenti di cooperazione,
atteggiamenti di collaborazione e solidarietà.
Durante la seconda fase del progetto, attraverso una forte relazione con le Associazioni del
territorio, i ragazzi saranno coinvolti e sensibilizzati su temi quali:
• Legalità
• Ambientalismo e coscienza ecologica
• Marginalità sociale, scambio tra culture, interculturalità
• Consumo critico
• Cura e tutela dei “beni comuni”
• Cibo ed educazione alimentare
• Auto produzione e re-ciclo di materiali e risorse
La Banca del Tempo, secondo i principi dell’Altra Economia promossi dalla Cooperativa
Sesterzo, si muove per costituire moderne reti di reciprocità, finalizzate all’incremento delle
opportunità personali a partire dalle proprie capacità, che permettano un miglior utilizzo della
risorsa tempo. Così facendo garantisce un contenitore di opportunità attraverso il sistema di
scambio solidale di saperi e competenze, coinvolgendo e coordinando volontari, Associazioni
ed Esperti che partecipano a questo progetto.
Ci si propone di stimolare i ragazzi su tematiche che, in modo preminente, danno corpo alla
nozione di cittadinanza responsabile quale oggi prende corpo nella vita sociale, per conoscere
poi forme concrete e realizzazioni tangibili di tali istanze.
Ci permetterà di acquisire conoscenze e apprendimenti nel costante riferimento ad un
dialogo condotto con testimoni che rappresentano associazioni e organizzazioni di cittadini
impegnati nella costruzione, gestione e promozione del bene comune. Se la scuola (così come
la famiglia, ma diremmo l’intera comunità-di-luogo) ha un precipuo compito educativo, l’Oltre
scuola, quale micro-comunità educativa, deve poter essere luogo, anche simbolico, di
accoglienza, di ascolto, di valorizzazione della centralità della persona.
Questo processo consente al ragazzo non solo di essere parte ma anche di sentirsi parte alla
costruzione di una comunità e di un mondo possibile, vivibile, sostenibile. Queste “attività”
verranno svolte, appunto, in forma laboratoriale quindi senza preminenze o accentuazioni
psicologistiche o discorsive ma attraverso sperimentazioni pratiche di gruppo.
OBIETTIVI
• Sostenere lo studio e il metodo scolastico del giovane
• Offrire al minore la possibilità di scoprire le proprie risorse e potenzialità
• Favorire lo sviluppo del senso di autostima, l’autonomia e le motivazioni
• Favorire i processi di socializzazione
• Favorire il rispetto delle regole condivise
• Favorire l’emergere di una nuova coscienza etica morale fondata sui principi di
solidarietà, responsabilizzando il giovane e rendendolo parte di una cittadinanza attiva
• Stimolare valori comunitari che permettano la valorizzazione collettiva del patrimonio
naturale e umano di ogni territorio
METODO DI INTERVENTO
E’ prevista la presenta di un educatore di riferimento che rimane accanto ai volontari e agli
esperti dei laboratori coordinando le attività, gestendo la relazione con i giovani, con le famiglie
e con i Servizi Sociali.
L’attività di Oltre scuola consiste in :
• attività per il supporto scolastico: il progetto si caratterizza nell’offerta di sostegno per
lo svolgimento dei compiti. L’educatore di riferimento e il gruppo di volontari
accompagnano il giovane nello studio e nell’approfondimento del metodo scolastico:
creando le basi per una relazione di fiducia, rappresentano un punto di riferimento
relazionale stabile e costante per il giovane.
• Laboratori e Workshop: il progetto offre una serie di attività espressive ed educative che
consistono in Laboratori e Workshop condotti da esperti e da Associazioni con la
partecipazione dell’educatore di riferimento.
I Laboratori sono percorsi di 10-12 incontri (Attività teatrale, Laboratorio di cucina e di
educazione alimentare) per garantire un percorso costante e continuativo per la crescita
espressiva e relazionale del ragazzo e del gruppo.
I diversi Workshop costituiscono ciascuno dei percorsi di 4 incontri (Attività teatrali, Laboratori
di Re-ciclo, Sperimentazioni artistiche, Montaggio di video, Educazione ambientale, Cineforum)
che mirano a stimolare la curiosità e le potenzialità del giovane.
Utilizzando diversi linguaggi e registri sensoriali, i laboratori promuovono lo sviluppo interessi e
di conoscenze per permettere al ragazzo di divenire attore critico e responsabile all’interno
della comunitˆ stimolando valori che pongono al centro lo scambio sociale e solidale tra
persone, la valorizzazione della cultura, della tradizione, dell’ambiente e del territorio.
La metodologia e gli strumenti adottati nei laboratori prevedono:
• gioco di ruolo e teatralizzazioni
• attività e giochi incentrati sulla narrazione autobiografica
• sperimentazioni artistiche
• gruppi di ricerca e di elaborazione su temi specifici
• visione di frammenti di film/documentari e discussione
A CHI E’ RIVOLTO
Viene data molta importanza al rapporto con le famiglie: non solo il momento dell’iscrizione del
ragazzo sarà importante per incontrare e conoscere la famiglia,ma verranno anche organizzati
durante l’anno degli eventi per condividere e rendere partecipe la famiglia del percorso svolto.
Inoltre il progetto agisce in sinergia con i Servizi Sociali: sono previsti incontri mensili di
monitoraggio tra l’educatore di riferimento dell’Oltre scuola e il referente responsabile dei
Servizi Sociali e incontri di monitoraggio rivolti al gruppo di volontari e esperti tenuti
dall’educatore di riferimento e il referente responsabile dei Servizi Sociali.
DURATA E ORARIO
Il progetto Oltre scuola sarà attivo da ottobre 2011 a maggio 2012.
Oltre scuola sarà aperto il lunedì e il giovedì dalle 15.00 alle 18.00 presso il Palaplip di Mestre.
Dalle 15 alle 16 si svolgeranno le attività di supporto scolastico; dalle 16.00 alle 18.00 si
svolgeranno i laboratori e i Workshop.
Info: educazione@centraleplip.it